Pablo Atchugarry: Scoprire la Luce
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma presenta Scolpire la Luce, mostra personale di Pablo Atchugarry, a cura di Gabriele Simongini, in programma dal 19 maggio al 21 giugno 2026.
L’esposizione riunisce circa cinquanta opere realizzate negli ultimi quindici anni, offrendo una visione ampia e coerente della ricerca dell’artista. Maestro della scultura “per forza di levare”, secondo la lezione di Michelangelo Buonarroti, Atchugarry lavora principalmente il marmo, dando forma a composizioni verticali e dinamiche che evocano elementi naturali e architettonici, in un equilibrio costante tra solidità e leggerezza, materia e luce.
Accanto ai celebri marmi, il percorso include opere in legno, alabastro, bronzo e acciaio, evidenziando la varietà dei linguaggi e delle soluzioni formali sviluppate dall’artista. Le sculture, caratterizzate da superfici incise e ritmate da pieni e vuoti, generano un dialogo continuo tra luce e ombra, invitando a un’esperienza contemplativa.
Il percorso espositivo si arricchisce inoltre del dialogo con maestri del Novecento presenti nella collezione permanente, tra cui Jean Arp, Lucio Fontana, Alberto Giacometti e Henry Moore, sottolineando la continuità tra tradizione e contemporaneità. In occasione della mostra, come evidenziato anche nei contributi critici di Renata Cristina Mazzantini e dello stesso Simongini, l’artista dona al museo l’opera in marmo bianco Energy, appositamente realizzata per entrare nella collezione.
