Diving into Art

Silvia Cicchetti e Elena Dallorso, AD, 17 Giugno 2023

Milano Marittima: idee per un weekend glamour sulla riviera romagnola

Non soltanto sabbia e mare. Milano Marittima è una destinazione che offre divertimento, arte, cultura e mondanità.

 

Milano Marittima non è soltanto spiaggia. Ma non ci vuole molto per capirlo. La sua vocazione all’eleganza nasce all'inizio del Novecento, quando viene fondata, a due passi da Cervia e dai suoi Magazzini del Sale, una piccola località di villeggiatura immersa fra mare e pineta, destinata alla ricca borghesia milanese, una città giardino. In mezzo ai viali alberati e ai giardini curati, a partire dal 1927 sorgono hotel e ville, ristoranti e colonie. Una storia di turismo d’elite che continua anche oggi, facendo di Milano Marittima una delle località più amate della Riviera Romagnola, grazie ai luoghi e alle occasioni glamour che la cittadina offre.

 
 
 
Un tuffo nell’arte

L’hotel Mare e Pineta (ora MarePineta Resort) viene inaugurato tra il 1926 e il 1927 come primo grande, prestigioso, albergo di Milano Marittima: grandi spazi verdi, architettura inizio Novecento per la parte storica dell'albergo, design contemporaneo nell'interior, sporting club e spiaggia privata. Dal 1995 è la Famiglia Salaroli a prendersene cura e a proiettare la sua antica gloria nel presente. Con l'intervento dello Studio Lissoni Associati che aggiunge una nuova ala contemporanea, conn suite, il ristorante e gli spazi di collegamento; gli ambienti pubblici si trasformano in galleria d’arte con dipinti e fotografie d’autore; il giardino, ampliato, diventa Parco delle Sculture. Ed è qui che, fino al 1° ottobre, si può ammirare la Mostra “La pineta e il mare - Un viaggio verso l’Infinito dell’artista coreano Park Eun Sun, organizzata in collaborazione con la Galleria d’Arte Contini e con il patrocinio del Comune di Cervia. 14 opere, installate nel Parco delle Sculture, costituiscono la mostra a cielo aperto che vuole incentivare la rinascita e la fruizione della cultura, portando l’arte contemporanea nel quotidiano.

 

«La sperimentazione dell’artista Park Eun Sun inizia dalla materia che lavora quasi scientificamente, esaltandola e, al medesimo tempo, destrutturandola. La caratteristica fondamentale della sua gestualità contemporanea è proprio quella di imporre una frattura. I marmi e i graniti vengono scolpiti, levigati ed infine spaccati per poi essere ricomposti. Queste crepe sono per l’artista metafora della vita, le cicatrici della sofferenza insita nell’esistenza ma al contempo simbolo di ricostruzione e rinascita. Le sculture di Park Eun Sun creano un percorso artistico di forte impatto visivo» , dicono Stefano e Riccarda Contini.